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Sonagli: significato, storia ed evoluzione nel tempo

Sonagli

Scopri la meravigliosa storia dei sonagli. Strumento antichissimo originario dell’Antico Egitto serviva per allontanare gli spiriti avversi. Ancora oggi strumento usatissimo dai bambini nella prima infanzia, potrebbe essere un ottimo compagno di giochi per il tuo bambino.

Il sonaglio nell’antichità

Il sonaglio è originario dell’antico Egitto.
È un frutto secco, vuoto, contenente dei semi, con un manico; l’insieme fa rumore quando lo si agita.
I sonagli si ritrovano in tutte le civiltà, compresa quella degli Eschimesi in cui di solito venivano fatti di osso.

Fabbricato in legno o in terracotta, il sonaglio è utilizzato in ogni tempo come oggetto di feticismo.
Infatti il sonaglio e il fischietto, inclusi nel manico, servono ad allontanare gli spiriti maligni mentre le campanelle ingentiliscono il sonaglio, e servono da portafortuna.

Sonagli Antichita

I sonagli “regali”

Sonagli Regali

Il XVII secolo in Europa, soprattutto in Francia e in Germania, vide fiorire l’epoca dei sonagli, detti “sonagli regali“, in quanto destinati a famiglie nobili: re, principi, cioè i ricchi del regno.

I sonagli erano allora di argento massiccio, d’argento dorato o d’oro, di grande misura (20 cm e più), con un anello e una catena per passarli intorno al collo del bebè.
Il manico era d’avorio, d’oro, di cristallo o di corallo finemente lavorato.
L’insieme poteva essere davvero molto imponente.

Alcuni sonagli erano corredati da bezoari (concrezioni animali che formano una palla dura), che funzionavano come sonagli.
Il bezoar, oggetto di superstizione nell’Antichità e nel Medioevo, aveva il potere, secondo le credenze, di scacciare il malocchio.

I sonagli al giorno d’oggi

Al contrario durante il XIX secolo la misura dei sonagli diminuì e si fabbricavano principalmente modelli in argento.
I sonagli per bambini costituivano il primo giocattolo del bebe, insieme al succhiotto prima di legno e poi di gomma.
I sonagli variavano la loro immagine: animali domestici, buffoni, immagini grottesche e divertenti.

Negli anni Trenta fecero la loro apparizione i primi sonagli di celluloide, dai colori vivi: giallo, rosa, rosso.
Erano delle palle di celluloide contenenti dei semi, che si agitano per mezzo di un manico.

Gli anni Cinquanta annunciarono l’era della plastica: ecco il filo teso da una parte all’altra della culla o della carrozzina in cui si infilavano palle multicolori contenenti sempre dei semi.

Più recentemente i sonagli per neonati o per bambini sono accompagnati talvolta da un argentino suono di carillon o di campanelle, farfalle, api, uccellini stilizzati e multicolori in plastica leggera che si muovono al minimo tocco.
Queste “giostrine” incantano, rassicurano e distraggono il bambino che, proprio attraverso l’agitarsi della loro variegata e multicolore presenza, prende coscienza del movimento del mondo esterno.

Sonagli e succhiotti

Assieme ai sonagli per neonati, i succhiotti sono presenti nella primissima infanzia in qualità di oggetti-giocattolo per sviluppare la dentizione. Anche i succhiotti sono elementi transizionali di forte valenza affettiva.

Anticamente i succhiotti erano in osso o fatti con delle radici.
Una di queste, biancastra e aggredibile dai minuscoli dentini, era definita “radice di viola”.
Ora si possono trovare in plastica o gomma, materie facilmente lavabili e sicure.

Altre forme di sonagli strumento musicale

Le raganelle

Note sin dall’Antichità, le raganelle sono state rinvenute in tombe egizie, greche e romane. Sostanzialmente, producevano rumore. Infatti secondo una credenza diffusa ovunque, il rumore serviva
ad allontanare lo spirito maligno proprio come i sonagli per i bambini più piccoli.

Le “Marottes”

Le “Marottes” sono bambole guarnite di sonagli e montate su un manico di legno o di avorio, intorno cui girano.
Si possono considerare, a giusto titolo, come dei sonagli.
Nel XIX secolo le teste di legno o di cartapesta furono sostituite da teste di porcellana.
Gli abiti erano di seta variopinta.
Venivano chiamate anche “Folies” nei grandi negozi di giocattoli.
Per ore intere la “marotte” poteva ruotare e la musica continuare a piacimento affascinando il piccolo “musicista” che traeva da queste sue esperienze una gratificante sensazione di autonomia.

I tamburelli con sonagli o cembali

Il tamburello a sonagli, conosciuto acnhe come cembalo, è uno strumento musicale formato da un supporto circolare di legno su cui viene tesa una membrana di pelle. Nel supporto vi sono delle fessure in cui sono inserite delle girelline di lama d’ottone. Lo strumento si suona picchiando con una mano sola sulla membrana.
Anche il tamburello con sognali o cembalo ha origini antichissime, forse esisteva già nel secondo millennio a.C.
Sicuramente veniva usato già nel V e IV secolo a.C nella parte meridionale della nostra penisola, come dimostrano le numerose attestazioni iconografiche greche.
Anche i tamburelli con sonagli racchiudono un forte potere evocativo e di transizione.
Infatti si ritiene che la loro forma sia ispirata a quella del sole, simbolo di fertilità e purificazione.

Raganella Strumento Musicale
Marottes
Tamburello Con Sonagli Cembalo

Il sonaglio per il tuo bambino

Nonostante sia uno strumento, o un giocattolo, molto antico, il sonaglio può svolgere ancora oggi una funzione estremamente importante nel processo di crescita del tuo bambino.
Infatti, ancora oggi, il sonaglio per neonati è un giocattolo molto usato per stimolare lo sviluppo e la coordinazione del bimbo durante la prima infanzia.

Il sonaglio favorisce la coordinazione

Verso i 4-5 mesi il tuo bambino riesce a tenere in mano un oggetto che non sia appeso.
Maneggiando un sonaglio, a poco a poco svilupperà la coordinazione tra occhio, mano e orecchio.
Scoprirà che la sensazione che prova sulla mano corrisponde alla forma che vede, e si accorgerà che il movimento che fa con il sonaglio crea un suono ora forte, ora basso, secondo la forza del movimento.
Inoltre svilupperà la coordinazione tra le due mani che collaborano l’una con l’altra e le dita che gli consentono di afferrare e lasciare.
Successivamente acquisirà la coordinazione del pollice che gli permette di tenere in mano cose più piccole.

Crea sonagli di forme diverse

Procuragli una scelta di sonagli da cui trarre varie informazioni:
le mani gli trasmetteranno forme, trame, temperature, pesi e colori diversi.

  • Le forme: rotonde, cubiche, triangolari, ovali.
  • I materiali: sceglili naturali – legno, resina (ambra), metallo, terracotta, stoffa, pelle.
  • Le temperature: variabili a seconda del materiale. Il legno è più caldo del metallo.
  • Il peso: il tuo bambino si accorgerà che certi sonagli sono più pesanti di altri, talvolta a seconda della dimensione, talvolta a seconda del materiale.
  • I colori: colori primari, colori secondari, con gradazioni dello stesso colore.

Fai ruotare i sonagli del tuo bambino

In un primo tempo presentali al tuo bambino uno alla volta. Poi lascia accanto a lui due sonagli leggeri, facili da maneggiare, da afferrare e da scuotere perché li osservi, li acchiappi, li lasci, gli parli… e li assaggi.

Rinnova i sonagli in continuazione.
Non dare al tuo bambino troppe cose da vedere e da toccare nello stesso tempo.
Quando il suo interesse comincia a calare e osservandoli non si concentra più, proponigli qualcos’altro.
Due settimane o due mesi più tardi potresti ripresentargli i primi sonagli: li guarderà da un altro punto di vista.
Il tuo bambino scoprirà ogni volta in modo diverso l’oggetto e ne avrà una conoscenza più approfondita in funzione delle sue nuove acquisizioni.

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