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I giocattoli trainabili, storia ed evoluzione

Giocattoli Trainabili

La storia dei giocattoli trainabili risale all’antico Egitto.
Infatti questi giocattoli da tirare o da spingere accompagnano da millenni i bambini di tutte le epoche e culture durante la loro crescita. Scopri la storia di questi giocattoli e la loro evoluzione.

In tutti i tempi il bambino ha tentato di riprodurre le scene e le abitudini della vita quotidiana degli adulti e i giocattoli trainabili ne sono la prova e la rappresentazione.
Si chiamano cosi perché si possono trascinare per mezzo di uno spago, o spingere per terra e a volte sono muniti di picco-
le ruote.
Di solito sono giocattoli di legno, d’argilla, di cuoio, di vetro, di cera, di piombo, di bronzo, di ferro, d’osso o d’avorio.

Storia dei giocattoli trainabili

Gli Egiziani ci hanno tramandato un gran numero di giocattoli trainabili (rinvenuti nelle tombe), a testimonianza del loro modo di vivere.
Un gran numero di questi oggetti è tuttora esposto al Museo del Cairo, in Egitto.

Il cavallo di Troia è stato spesso rappresentato nella cultura romana.
Di ferro o di bronzo, montato su rotelle, veniva trascinato trionfalmente dai bambini.
Nel manoscritto conosciuto sotto il nome “Virgilio Vaticano” si trova una delle più belle rappresentazioni di questo giocattolo.

Nel Medioevo un bastone alla cui estremità veniva posta una testa equina di legno scolpito e dipinto era detto “cavallo bastone“.
Questi giochi permettevano ai bambini d’identificarsi in prodi cavalieri in partenza per le crociate oppure di iniziare una sorta di allenamento in vista delle future grandi giostre alle quali si dedicavano i signori feudali.
Rabelais, in Gargantua, descrive il bambino “che entrando nel suo quinto anno d’età fece di una grossa trave un cavallo per la caccia”.

Inoltre certi cavalli cavalcabili di legno, montati su rotelle, e di grandi dimensioni, possiedevano talvolta una bardatura di cuoio guarnita di chiodi e una criniera vera; se ne trovano nel museo di Montreal, nel Museo del Giocattolo di Norimberga e in quello delle Arti Decorative di Parigi.

Cavallo Bastone

I cavalli giocattolo

Il cavallo a dondolo invade il mercato del giocattolo nel XIX secolo.
All’inizio del secolo possiede una testa di ghisa, alla quale sono applicati due occhi fiammeggianti e una folta criniera e due maniglie in legno permettendo al bambino di aggrapparsi.
Il cavallo è dipinto di bianco o di grigio pomellato, con una coperta da sella di velluto di seta rossa a frange dorate, e una sella di cuoio con le staffe.

Alcuni di questi cavalli furono montati a forma di triciclo; procedevano grazie a maniglie-manovelle collegate a un sistema pignone-catena-ruote.
Il Re di Roma possedeva un magnifico cavallo triciclo che oggi si trova nella collezione Hermès a Parigi.
Gran parte di questi cavalli furono fabbricati in Germania (Norimberga) e in Francia (Jura e regione parigina).

Cavallo Su Ruote Cavalcabile

In Italia non ci furono mai grossi produttori di cavalli a dondolo.
Per curiosità citiamo la ditta Furga di Canneto sull’Oglio che all’inizio del secolo, oltre alle più conosciute bam-
bole, aveva una sezione “cavalli”, costruiti presumibilmente in cartapesta.

Nelle regioni di montagna le abili mani di nonni e di piccoli artigiani intagliavano e sagomavano il legno a forma di impetuosi o focosi quadrupedi.
I venditori ambulanti e i negozi di giocattoli continuarono a vendere sempre il “cavallo bastone” di cartapesta, ma anche il cavallo detto” gualdrappa” in cartone dipinto, con un buco al posto della sella, in cui stava il bambino.
Attorno ricadeva una stoffa, sulla quale erano dipinte quattro zampe.

Il “cavallo a gualdrappa” è ancora usato come accessorio di teatro.
Attualmente si fabbricano sempre cavalli a dondolo (soprattutto nel Giura e nelle Ardenne o nella lontana India).

Le “Arche di Noe” trainabili

Arche Di Noe Giocattolo Trainalbile

Altro giocattolo trainabile è l”Arca di Noè“, in legno, che appare nel secolo scorso in Germania, precisamente a Sonneberg, da dove venne poi esportata in tutto il mondo.
Le “Arche di Noe” sono di legno dipinto, finemente decorate.
Il tetto della casa-battello, su cui è spesso rappresentato un uccello, si apre, rivelando numerose coppie d’animali: oche, elefanti, rinoceronti, zebre, cani, maiali, ecc. e, naturalmente, Noè.

Alcune sono rivestite da un fine intreccio di paglia e misurano di solito da 30 a 3 i centimetri, ma alcune superano anche il metro.
In Francia vengono costruite dalla fine del secolo scorso sino al 1950 (marca Quiralu e giocattoli del Jura); sono generalmente rustiche, e con colori spenti.

Il cane giocattolo da tirare “Fisher Price”

Celebre giocattolo trainabile è il cane “Fisher Price”.
Creato nel 1935, fatto di legno, vestito di carta stampata e incollata, corre su ruote di plastica che, grazie a un sapiente sistema, non solo danno movimento alle zampe, ma fanno anche emettere al cane un suono simile a un brontolio.

Cane Trainabile Fisher Price 1935
Cane Trainabile Fisher Price 1961
Cane Trainabile Fisher Price 1968

Altri giocattoli trainabili

Sempre in Francia negli anni Venti e Trenta si fabbricò un gran numero di giocattoli cavalcabili e trainabili in legno, a forma di animali.
Alcuni di questi furono ideati da grandi disegnatori come Caran d’Ache, che creò una serie di cani, di orsi e di altre bestie, su rotelle, ancora prima del 1907. Questi giocattoli molto particolari servivano, all’occorrenza, ai teatri delle ombre cinesi.

Giocattoli trainabili di grande successo furono anche l’orso Prosper, Alfred il pinguino e Zig e Puce, tutti celebri personaggi frutto del geno creativo del famoso fumettista francese Alain Saint-Ogan.
Il Museo delle Arti Decorative di Parigi ne possiede i disegni originali.
Per finire tra i giocattoli trainabili storici ricordiamo anche i carretti e le carriole costruite a emulazione di modelli reali.

I giocattoli trainabili oggi

L’offerta di giocattoli da tirare o spingere oggi è davvero notevole.
Grandi marche, famose per produrre giocattoli in legno di qualità, come Hape, Brio, Small Foot Company, Janod e Chicco producono ancora oggi diversi tipi di giocattoli trainabili.
Al fianco delle storiche arche di noe o dei cavalli trainabili, queste aziende hanno arricchito la loro afferta con giocattoli da tirate con le forme di animali, trenini e camioncini.

Infatti numerosi sono i giocattoli in legno con la forma di animali che possono essere spinti o tirati tramite un bastone rigido o i carrettini che aiutano i bambini a muovere i loro primi passi.
Inoltre hanno un enorme successo i giocattoli da tirare in legno che fugono da supporto per uno strumento musicale, molto spesso uno xilofono.

Xilofono Trainabile

Perchè acquistare un giocattolo trainabile

Imparare a camminare significa conquistare progressivamente nuovi spazi in un persorso graduale verso l’autonomia.
Molti giocattoli favoriscono lo sviluppo motorio e posso rivelarsi utili in questo momento.
Ma, in particolar modo, tutti i giocattoli che il bambino può tirare o spingere sono molto indicati nella fascia di età compresa fra i 12 e 14 mesi poichè favoriscono appunto le capacità motorie e la sicurezza in se stessi.
Il bambino sarà molto felice di mettere alla prova le proprie abilità motorie, acquisite solo di recente, e affrontare sfide che gli permettono una vasta gamma di azioni come saltare, strisciare, arrampicarsi, rotolare ecc…

 

 

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