fbpx

Andiamo al museo del giocattolo

Museo del Giocattolo tradizionale – Sardegna

Il Museo si propone di diffondere la cultura del gioco nel mondo agropastorale attraverso l’esposizione dei giocattoli “fatti in casa”, costruiti con i soli materiali che l’ambiente circostante offriva.

Inaugurato nel dicembre del 2002, nato da un lavoro di ricerca delle scuole medie locali sui giocattoli della tradizione, il museo espone i giocattoli che i genitori costruivano per i propri figli o che gli stessi ragazzi realizzavano utilizzando i materiali dell’ambiente circostante.

Trattasi di giocattoli non originali (di fine Ottocento e prima metà Novecento) ricostruiti con meticolosa attendibilità.

Il Museo costituisce oggi una importante offerta culturale nel territorio di riferimento e rappresenta un documento demo-etno-antropologico unico nel suo genere in Sardegna.

La visita dura meno di un’ora e si consiglia di farsi accompagnare dal personale per capire meglio come alcuni giocattoli funzionassero e con quali modalità/regole di gioco.

Museo del Giocattolo Ludus – Latina

Il museo Ludus nasce nel 2007 dal felice incontro tra ricerca scientifica, rivalutazione delle radici locali e sperimentazione delle potenzialità conoscitive, espressive e socializzanti del gioco.

I giochi ricostruiti sono quelli di una volta, realizzati con materiale povero: foglie, sassi, canne, rami, bottoni, rocchetti di cotone, barattoli.
Ne sono conservati circa 400, alcuni dei quali di origine molto antica: flauti, trappole per uccelli, archi, bambole, eliche volanti, trottole, carretti.
I giochi sono presentati ai visitatori attraverso il racconto, la storia e gli aneddoti che li contraddistinguono.

I giocattoli vengono presentati in maniera ludico-didattica, facendone conoscere in nomi in dialetto e offrendo la possibilità di giocare con essi, pertanto la visita-animazione diventa essa stessa un momento ludico di crescita per i ragazzi e gli accompagnatori.

Museo del Giocattolo di Zagarolo – Roma

Il Museo, ubicato nel bellissimo Palazzo Rospigliosi (dimora storica del Lazio), illustra l’evoluzione del giocattolo nel corso del XX° secolo, con particolare attenzione ai legami fra giocattolo e realtà sociale e culturale, attraverso l’esposizione di circa 800 pezzi.

Un museo con giocattoli di tutti i generi e di diverse epoche.
La visita è resa molto piacevole dal modo in cui sono presentati i giocattoli nonché dalle informazioni fornite dalle didascalie. Un vero viaggio nel tempo dal punto di vista dei bambini (o del bambino che è in noi adulti).  Vi consentirà di trascorrere una parentesi di allegria e di risvegliare i ricordi della vostra infanzia.

Giochinlegno lo consiglia vivamente a chi si trova a visitare Zagarolo!

Museo della Bambola e del Giocattolo – Varese

Il museo nasce dalla collezione della principessa Bona Borromeo Arese e raccoglie giocattoli d’epoca, tra i più belli della storia europea.

Il Museo espone oltre mille bambole realizzate dal XVIII secolo fino ad oggi, nei materiali tra i più noti e diffusi appartenenti alla tradizione antica: legno, cera, cartapesta, porcellana, biscuit, composizione e tessuto.

Data la grande qualità, varietà e rarità della collezione, questo Museo si colloca tra i più importanti d’Europa in questo settore.

Le bambole riccamente abbigliate e munite di corredi in miniatura, sono esposte insieme a molti giocattoli di vario tipo, accessori domestici, rari modelli di mobili, case di bambola completamente arredate, negozi in miniatura, giochi di società e didattici, libri, riviste, fotografie, raccolte di ex libris a soggetto infantile, figurine, il tutto sempre assolutamente attinente al mondo dei piccoli.